Ogni quanto fare la revisione della moto e come arrivare preparati

Ecco ogni quanto effettuare la revisione della moto 

Vuoi essere in regola con le normative e disporre di un veicolo sicuro? Oltre agli interventi di manutenzione ordinaria devi necessariamente sottoporre il mezzo a delle revisioni periodiche, note anche con il nome di “collaudi”, procedure a cui devono essere sottoposti, per legge, tutti i veicoli.

In base al Codice della Strada è necessario verificare l’idoneità alla circolazione su strada dei veicoli e bisogna farlo in tempi prestabiliti. Dopo la prima revisione della moto ne seguono infatti altre, se vuoi sapere con quale cadenza sono necessarie, in questo articolo ti spiegheremo ogni quanto fare la revisione della moto in base alle attuali disposizioni.  

Tempi e regole da seguire per il collaudo

I nuovi veicoli sono esentati dall’obbligo di revisione nei primi quattro anni dalla data di immatricolazione, alla scadenza di questo periodo, però, si deve fare la prima revisione nel mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione. Se l’immatricolazione è avvenuta a marzo 2020, la prima revisione da effettuare sarà nel marzo del 2024, la successiva deve essere effettuata dopo due anni dalla prima, sempre nello stesso mese.

Per capire ogni quanto revisionare la moto è bene sapere che, anticipando la data del controllo rispetto al mese della scadenza, si dovranno anticipare automaticamente anche le revisioni successive. Se ad esempio si anticipa a luglio una revisione in scadenza ad agosto, sarà necessario effettuare la successiva revisione due anni dopo, sempre nel mese di luglio.

Se il veicolo è fermo devo comunque fare la revisione?

Se il veicolo non viene utilizzato non bisogna fare la revisione, ma nel momento esatto in cui vuoi far circolare nuovamente la tua moto sì, dunque, se è scaduta, dovrai farla trasportare presso un centro autorizzato, anziché guidarla personalmente. In caso di incidente o di un controllo da parte delle forze dell’ordine, circolare con la revisione scaduta può farti incorrere in sanzioni amministrative che vanno da 169 a 680 euro e il ritiro del libretto di circolazione, senza contare che può anche essere attuato il fermo del veicolo.

Ogni quanto fare la revisione delle moto storiche

La normativa generale obbliga a sottoporre il veicolo a revisione a distanza di due anni dal precedente controllo, tuttavia, per le moto costruite nel prima del 1gennaio 1960, quindi le moto storiche, la revisione può essere effettuata solo rivolgendosi agli uffici della motorizzazione civile e non presso officine.

Adesso hai tutte le informazioni per capire ogni quanto fare la revisione della tua moto ed essere in regola. Ricorda, però, che il collaudo non esclude la necessità di effettuare controlli regolari per garantire la corretta manutenzione del veicolo.

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